Sì. La nuova versione ISO 37001:2025, pubblicata nel febbraio 2025, aggiorna lo standard internazionale certificabile per sistemi di gestione anti-tangenti. Lo standard supporta le organizzazioni nella prevenzione, rilevazione e gestione dei rischi di corruzione, rafforzando la governance, la cultura di integrità e i controlli. Non garantisce l’assenza di comportamenti corruttivi, ma offre un quadro di misure ragionevoli e proporzionate.
L’obiettivo della ISO 37001:2025 è definire requisiti e linee guida per implementare, mantenere e migliorare un Sistema di Gestione Anticorruzione (ABMS). La nuova versione pone maggiore enfasi sul coinvolgimento della leadership, sulla cultura di integrità e sull’integrazione con altri sistemi di gestione come ISO 37301 per la compliance.
La norma è applicabile a organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore, comprese realtà pubbliche, private e no-profit. La versione 2025 facilita l’integrazione con sistemi di gestione esistenti e la gestione coordinata dei rischi di corruzione.
No. La ISO 37001:2025 non sostituisce leggi nazionali come il D.Lgs 231/2001 o la Legge n.190/2012. Al contrario, aiuta le organizzazioni a rafforzare le misure preventive già previste dalla normativa, garantendo una gestione più efficace dei rischi di corruzione.
I principali vantaggi includono maggiore credibilità nei confronti di stakeholder e autorità, governance più strutturata con coinvolgimento della leadership, integrazione più efficace con altri sistemi di gestione e considerazione di rischi estesi come i cambiamenti climatici. Dimostra l’impegno concreto dell’organizzazione nella lotta alla corruzione.
La certificazione non impedisce procedimenti giudiziari, ma costituisce una prova dell’adozione di un sistema strutturato di prevenzione della corruzione, rilevante per gare d’appalto, valutazioni di compliance e rapporti con stakeholder.
La figura prevista dalla norma, ora denominata Funzione Anticorruzione, ha responsabilità più chiare, maggiore indipendenza e autorità nell’organizzazione, con compiti di controllo, monitoraggio e supporto all’attuazione del sistema di gestione.
Le fasi principali includono la scelta di un organismo di certificazione accreditato, verifica documentale, audit sul campo, risoluzione delle eventuali non conformità e rilascio del certificato. Le aziende già certificate alla versione 2016 devono pianificare la transizione entro le scadenze stabilite.
Sì. La ISO 37001:2025 è progettata per essere armonizzata con altri sistemi di gestione, come ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e ISO 37301, facilitando l’integrazione di processi e documentazione.
Includono la definizione della politica anticorruzione, nomina della Funzione Anticorruzione, valutazione dei rischi, formazione e sensibilizzazione del personale, monitoraggio delle prestazioni e miglioramento continuo.
La norma è focalizzata sulla prevenzione della corruzione (bribery) e non tratta nello specifico frodi, cartelli o riciclaggio di denaro, sebbene le organizzazioni possano estendere volontariamente l’ambito del sistema.
È consigliato condurre una gap analysis, aggiornare la documentazione e formare il top management. MODI SRL supporta la Clientela in tutte le fasi: analisi iniziale, valutazione del rischio, audit interni e eventuale assunzione dell’incarico di Funzione di Conformità.
Ultima verifica: 23/03/2026
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