La gestione del rischio nella nuova norma ISO 37001:2025
La versione 2025 della norma ridisegna il modo di gestire il rischio corruttivo in azienda. Non si tratta di un aggiornamento puramente formale. Cambia l’approccio e amplia il perimetro di analisi.
Il cambiamento climatico entra ora tra i fattori di rischio corruttivo. La norma collega così l’etica d’impresa ai pilastri di governance. Anche i conflitti di interesse vengono trattati in modo più ampio: la procedura deve coprire tutto il personale, non solo le figure più esposte.
La leadership, inoltre, deve promuovere in modo esplicito un ambiente a tolleranza zero. Non basta una checklist burocratica. Infine, la norma si armonizza meglio con altri standard di gestione, come la ISO 37301 sulla conformità e la ISO 9001 sulla qualità.
Il calendario da rispettare
Entro il 28 febbraio 2027, tutte le certificazioni rilasciate secondo l’edizione 2016 dovranno essere adeguate. In caso contrario, rischiano la revoca ufficiale.
Per la documentazione ufficiale, si possono consultare i portali di UNI Ente Italiano di Normazione e di ISO Organization.
Come muoversi con il supporto di un consulente
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Maggiori informazioni sono disponibili sui siti web:
www.consulenzasicurezzaveneto.it;
www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it;
www.consulenzacertificazioneiso37001.it.
A cura di MODI SRL – Società di consulenza e formazione.Responsabile editoriale:
Francesca Quintavalle, referente del servizio Clienti numero verde 800300333.
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