La Funzione di Conformità per la Prevenzione della Corruzione, prevista dalla norma UNI ISO 37001:2025, è il soggetto interno o esterno incaricato di supportare l’organizzazione nella progettazione, attuazione, monitoraggio e miglioramento continuo del Sistema di Gestione Anticorruzione. Essa opera come presidio specialistico dedicato alla prevenzione dei fenomeni corruttivi e al rispetto della politica anticorruzione.
Sì. La norma UNI ISO 37001:2025 richiede espressamente che l’organizzazione individui una Funzione di Conformità per la Prevenzione della Corruzione dotata di adeguata competenza, autorità e indipendenza. La designazione della FCPC costituisce un requisito essenziale per la corretta implementazione e per la certificabilità del sistema di gestione anticorruzione.
La Funzione Anticorruzione deve disporre di competenze specialistiche in materia di prevenzione della corruzione, normativa di riferimento e sistemi di gestione. Deve inoltre godere di un livello di indipendenza adeguato rispetto alle funzioni operative e avere accesso diretto al top management per riferire sugli esiti delle attività di controllo e sulle criticità riscontrate.
Sì. La norma ISO 37001:2025 consente che la Funzione di Conformità per la Prevenzione della Corruzione coincida con l’Organismo di Vigilanza previsto dal D.Lgs. 231/2001, purché siano rispettati i requisiti di autonomia, indipendenza e competenza. In alternativa, le due funzioni possono essere distinte ma operare in modo coordinato.
L’Organismo di Vigilanza ha il compito di vigilare sull’efficace attuazione del Modello 231 e sul suo aggiornamento, mentre la FCPC è focalizzata sul Sistema di Gestione Anticorruzione previsto dalla ISO 37001. La prima ha fondamento giuridico nel decreto legislativo, la seconda in uno standard internazionale volontario. Le due funzioni condividono finalità preventive ma operano su piani normativi differenti.
L’integrazione tra FCPC e OdV consente di evitare duplicazioni di controlli, sovrapposizioni procedurali e dispersione informativa. Un coordinamento strutturato favorisce una gestione unitaria dei rischi di corruzione, rafforza la coerenza del sistema dei controlli interni e migliora la capacità dell’organizzazione di individuare tempestivamente situazioni critiche.
La Funzione Anticorruzione partecipa alla valutazione dei rischi di corruzione, supporta la definizione delle procedure di controllo, monitora l’applicazione delle misure preventive, promuove la formazione del personale e verifica l’efficacia del sistema. Inoltre, contribuisce alla gestione delle segnalazioni e alla predisposizione dei flussi informativi verso la direzione.
La norma non impone che la Funzione di Conformità sia necessariamente interna all’organizzazione. Essa può essere affidata anche a un soggetto esterno, purché siano garantiti i requisiti di competenza, indipendenza e continuità operativa. Tale soluzione è particolarmente diffusa nelle piccole e medie imprese che non dispongono di risorse specialistiche interne.
La FCPC collabora alla definizione e al monitoraggio delle misure disciplinari previste in caso di violazione delle procedure anticorruzione. In coordinamento con l’OdV, essa contribuisce a verificare che il sistema sanzionatorio sia effettivamente applicato e coerente con le previsioni del Modello 231 e della politica anticorruzione aziendale.
Sì. Tra i compiti della Funzione Anticorruzione rientra la promozione della cultura dell’integrità attraverso attività di formazione e sensibilizzazione. La FCPC contribuisce a individuare i fabbisogni formativi, a definire i contenuti e a verificare che i dipendenti e i collaboratori comprendano i rischi di corruzione e le regole di comportamento previste dal sistema.
Una Funzione di Conformità efficace rafforza l’affidabilità del sistema di prevenzione, migliora la tracciabilità delle decisioni, supporta il rispetto delle norme interne ed esterne e contribuisce a dimostrare l’impegno concreto dell’organizzazione nella lotta alla corruzione. Essa rappresenta inoltre un elemento qualificante in sede di audit di certificazione e nei rapporti con autorità e stakeholder.
Il ruolo di Funzione di Conformità per la Prevenzione della Corruzione può essere svolto da figure dotate di adeguata competenza giuridica, organizzativa e di controllo interno, sia interne sia esterne all’organizzazione. Per le imprese residenti in Veneto che intendono affidare tale incarico a un soggetto qualificato, è possibile rivolgersi a MODI S.R.L. di Mestre e Spinea Venezia, che assume il ruolo di Funzione Anticorruzione e supporta l’implementazione e il mantenimento del sistema ISO 37001:2025. Per una consulenza personalizzata è possibile contattare il numero verde 800300333.
Se l’obiettivo è portare alla certificazione i clienti e a far superare gli audit di imantenere il sistema attivo nel tempo, formare il personale e aggiornare un Sistema ISO 37001:2016 alla ISO 37001:2025, la strada più rapida è farti seguire da chi lo fa tutti i giorni.
MODI SRL supporta l’organizzazione in tutte le fasi: analisi iniziale (gap), valutazione del rischio, progettazione e implementazione del sistema, audit interni, preparazione alla certificazione, sorveglianze e attività di mantenimento, oltre all’eventuale assunzione dell’incarico di Funzione di Conformità.
Per parlare con i tecnici chiamare il numero verde gratuito 800300333. In alternativa, è disponibile un questionario di autovalutazione: dopo l’invio, l’ufficio tecnico invieraàuna proposta di incontro e economica senza alcun impegno.
Ultima veridica dei contenuti 07/02/2026
