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Venerdì 20 Febbraio 2026




FAQ – Risposte alle domande più frequenti sulla Legge 30 novembre 2017 n. 179 “Whistleblowing”


La Legge 30 novembre 2017 n. 179 ha introdotto nel sistema giuridico italiano una disciplina specifica per la tutela dei soggetti che segnalano illeciti o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito del rapporto di lavoro. La norma ha modificato il D.Lgs. 165/2001 per il settore pubblico e il D.Lgs. 231/2001 per il settore privato, rafforzando i sistemi di prevenzione e contrasto alla corruzione.



L’obiettivo principale della Legge n. 179/2017 è favorire l’emersione di comportamenti illeciti e irregolarità attraverso la protezione del segnalante e l’istituzione di canali riservati e sicuri per la trasmissione delle segnalazioni. La normativa mira a rafforzare la trasparenza e la legalità all’interno delle organizzazioni pubbliche e private.



La disciplina si applica ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche e ai lavoratori di enti e società che abbiano adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Rientrano nell’ambito applicativo anche collaboratori, consulenti e soggetti che operano stabilmente all’interno dell’organizzazione.



Possono essere oggetto di segnalazione comportamenti illeciti, violazioni di leggi e regolamenti, irregolarità amministrative e condotte che possano arrecare danno all’interesse pubblico o all’integrità dell’ente, purché apprese in ragione del rapporto di lavoro o di collaborazione.



La legge prevede la tutela della riservatezza dell’identità del segnalante e il divieto di qualsiasi forma di ritorsione o discriminazione, quali licenziamento, demansionamento, trasferimento o altre misure organizzative penalizzanti. I provvedimenti adottati in violazione di tali tutele sono nulli e privi di effetti.



La normativa non esonera automaticamente il segnalante da eventuali responsabilità penali, civili o disciplinari nel caso in cui abbia concorso nella commissione dell’illecito. Tuttavia, la legge tutela chi effettua la segnalazione in buona fede e sulla base di elementi circostanziati, escludendo sanzioni per il solo fatto di aver segnalato.



Le organizzazioni devono predisporre canali di segnalazione idonei a garantire la riservatezza del segnalante e procedure per la gestione delle segnalazioni. Devono inoltre adottare misure per prevenire ritorsioni e integrare tali strumenti nei sistemi di controllo interno e, per il settore privato, nel Modello 231.



Nel contesto del D.Lgs. 231/2001, l’Organismo di Vigilanza è uno dei soggetti deputati a ricevere e valutare le segnalazioni rilevanti ai fini della prevenzione dei reati. Esso verifica la fondatezza delle segnalazioni e controlla l’efficace funzionamento del sistema di prevenzione adottato dall’ente.



La Legge n. 179/2017 rimane un riferimento normativo fondamentale nell’ordinamento italiano, ma è stata integrata e in parte superata dal recepimento della Direttiva (UE) 2019/1937, che ha ampliato l’ambito soggettivo delle tutele e rafforzato le garanzie per i segnalanti, estendendo gli obblighi anche a nuove categorie di soggetti.



L’implementazione di un sistema di whistleblowing conforme alla Legge n. 179/2017, alla Direttiva (UE) 2019/1937 e al D.Lgs. 231/2001 richiede competenze giuridiche, organizzative e informatiche specifiche. Le organizzazioni che intendono dotarsi di un sistema strutturato possono rivolgersi a MODI, che fornisce supporto per la progettazione, l’attuazione e il monitoraggio delle procedure di segnalazione. Per una consulenza personalizzata è possibile contattare il numero verde 800300333.



È consigliato condurre una gap analysis tra il sistema attuale e i nuovi requisiti, aggiornare documentazione e procedure, formare il top management, sensibilizzare le parti interessate e pianificare audit interni e riesami della direzione per dimostrare l’efficacia del sistema aggiornato. MODI SRL supporta la Clientela in tutte le fasi: analisi iniziale (gap), valutazione del rischio, progettazione e implementazione del sistema, audit interni, preparazione alla certificazione, sorveglianze,  attività di mantenimento, adeguamento normativo oltre all’eventuale assunzione dell’incarico di Funzione di Conformità. Per parlare con i tecnici chiamare il numero verde gratuito 800300333. In alternativa, è disponibile un contact per sopralluogo. Dopo l’invio, l’ufficio tecnico invierà una proposta di incontro e economica senza alcun impegno.


Ultima verifica dei contenuti 07/02/2026